Editoria online: il futuro dell’informazione e la pubblicità
I giornali online hanno superato, in termini di utenti unici, la circolazione quotidiana della stampa.
Il dato è riportato dal Project for Excellence in Journalism (The State of the News Media 2007). Alla crescita degli utenti di internet, corrisponde un declino, a livello mondiale, dei “vecchi media”. L’informazione in rete è disponibile per sempre, ed è accessibile in qualsiasi momento, ed in qualunque luogo, mentre la vita di un quotidiano cartaceo è limitata alle 24 ore, e la sua circolazione è circoscritta ad un preciso ambito territoriale di distribuzione fisica.
Per non parlare dei proibitivi costi di produzione e distribuzione di un quotidiano su carta, e della tempestività con la quale è invece possibile diffondere le notizie in rete, della distribuzione istantanea e praticamente gratuita, della possibilità di multimedialità, che rende l’informazione accattivante e molto più efficace (e a costi irrisori…).
Il problema è che si sta sempre di più diffondendo il modello di testata giornalistica online ad accesso gratuito per l’utente. Quindi il finanziamento dei costi, pur presenti (basti pensare ad una valida redazione), va realizzato per mezzo della pubblicità. La quale, per lo meno in Italia, fino ad oggi non ha dato risultati eclatanti.
Ebbene, un recentissimo studio a cura della European Interactive Advertising Association (EIAA), appena pubblicato (23 settembre 2008), apre invece confortanti prospettive in questo senso:
Secondo la ricerca annuale “Internet AD Barometer” rilasciata dalla EIAA, Internet spicca come medium preferito dagli inserzionisti per ottimizzare i risultati degli investimenti pubblicitari.
- L’81% degli intervistati sostiene infatti che nel 2008 la spesa destinata all’online sia notevolmente cresciuta e prevede un uguale trend anche nei due anni successivi (+16% nel 2009 e +17% nel 2010).
- L’82% degli inserzionisti che dichiarano di aver aumentato gli investimenti su Internet sostiene di aver tratto risorse direttamente dai budget dedicati alla carta stampata
- (40% *) alla TV (39% *) e soprattutto Direct Marketing (32% *).
- Il 73% degli interessati dichiara un incremento di utilizzo dell’on-line come un mezzo pubblicitario; il 31% dichiara in diminuzione il proprio utilizzo del medium televisivo, così come il 40% afferma lo stesso per quanto riguarda l’uso dei quotidiani.
In breve, le tendenze generali del mercato sono le seguenti:
- Gli investimenti sul Web aumentano nonostante la crisi economica in atto
- Gli inserzionisti diminuiscono i budget su TV e stampa
Benefici per i Brand e formati della pubblicità online

Lascia un commento